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Vittorio Sgarbi - Contro le mostruosità. Come salverei l'Italia

Davide Van De Sfroos - Parole e canzoni ne "Il mio nome è Herbert Fanucci"

Melania G. Mazzucco - Ricchezza e povertà: il divario si accentua sempre di più.

Michele Santoro - Rompere il silenzio contro la mafia - La nuova sfida di Michele Santoro

Christopher Paolini - L'autore di Eragon ed Eldest risponde alle domande dei lettori

Massimo Cacciari - Annibale Salsa- Francesco Tomatis - Per raggiungere la vetta, è meglio studiare Socrate o scalare la Borsa?

Michel Houellebecq - Il futuro secondo Houellebecq: saremo tutti clonati, assessuati e talebani?

Oliviero Beha - Italiani: crescete e prostituitevi. Perché l'Italia va a rotoli

Corrado Guzzanti e Serena Dandini - Esami di maturità: la prova di Lorenzo

Beppe Severgnini - Viaggio nella testa degli italiani

Paolo Rossi - Libera-mente Paolo Rossi in videochat su Internet!

Sabina Guzzanti - Senza filtro

Gian Antonio Stella - Anni in rosa e anni neri. La verità umana oltre la cronaca

Dacia Maraini - La storia d'Italia come in una favola: si può raccontare in un romanzo la storia del ventesimo secolo?

Corinne Maier - Lavorare meno senza rinunciare alla carriera? Come sopravvivere in azienda lavorando il meno possibile

Nick Mason - La vera storia dei Pink Floyd

Platinette - Gli uomini si preferiscono bionde?
Che cosa ha portato un bambino gracile e solitario a trasformarsi da Mauro in Platinette?


Vittorino Andreoli - La famiglia: inferno o paradiso?

Valeria Palumbo - Alessandro Cecchi Paone - Alessandro Magno. Gay, amico delle donne, globalizzatore: dov'è lo scandalo?

Gerardo D'Ambrosio - Da Mani pulite al conflitto d'interessi del premier

Mario Tozzi - Catastrofi, le colpe dell'uomo e i rischi per il nostro Paese

Vittorino Andreoli - Siamo sicuri di essere normali?

Lilli Gruber - Esiste un altro Islam?

Antonella Boralevi - Nick the Nightfly
Perché in amore le donne sono coraggiose e gli uomini vigliacchi?


Walter Veltroni
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    15 novembre 2005
    Videochat con Michele Santoro

    Rompere il silenzio contro la mafia
    La nuova sfida di Michele Santoro




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    la sconfitta di re silvio
    la sconfitta di re silvio alle prossime elezioni, potrà essere la sconfitta della mafia in Italia?
    Roberto Santoro - Terracina info@robertosantoro.it


    Da giornalista a deputato e viceversa... non concordo.
    Sebbene la ritenga un ottimo giornalista non trovo molto deontologico il suo comportamento. Lei e' stato "epurato" dal diktat di Berlusconi e su questo ha tutto la mia solidarieta', ma non capisco per quale motivo abbia deciso di diventare parlamentare europeo. Meglio, capisco, ma non condivido il suo ritorno in video, non lo trovo coerente, soprattutto ora quando sembra che vincera' la Sinistra. Non potra' certo stupirsi se la sua credibilita' sara' sminuita nel momento in cui trattera' argomenti politici. Personalmente che da giornalista a politico c'e' un solo senso di marcia... la ringrazio in anticipo per la sua risposta.
    Luca Fracassi (Olanda) luca@inutile.com


    Mafia, camorra e informazione
    Egr. Sig. Santoro, non passa quasi giorno senza che vi sia l'arresto di qualche mafioso. Mai così tanti come in questo periodo. Al contrario, di camorra se ne sente parlare solo in termini di omicidi e mai di vittorie delle forze dell'ordine. Considerando che la mafia regna in Sicilia, regione in mano al centrodestra, mentre la camorra imperversa nella Napoli della Jervolino e nella Campania di Napolitano, non crede che il fatto che si parli così spesso di mafia e così poco di camorra sia una ulteriore dimostrazione dello sbilanciamento A SINISTRA dell'informazione? Distinti saluti,
    Fabio Scarpellini - Bergamo fabiosc11@hotmail.com


    berlusconi/fortugno
    secondo lei Santoro, perchè Berlusconi, non andò ai funerali, di Fortugno.....si è fatta cmq una ipotesi?
    Ennio Milano mig2000@tiscali.it


    tv
    ha detto: <in tv sarà una battaglia interessante>. in che senso?
    paolo- milano 


    da un giornalista
    Caro Michele, sono un giornalista suo conterraneo (lei è di Salerno, io di Napoli), nonchè amico del suo professore di Italiano e Storia al Liceo, che mi ha detto della sua giovane grinta. Apprezzo il suo coraggio e condivido le sue idee. Vorrei sapere cosa ne pensa del mito dell'obiettività nel giornalismo. Grazie e buon viaggio (di ritorno in Rai).
    Davide da Napoli davidecer@libero.it


    geniocrazia
    Egr. Santoro, non crede che i politici debbano avere obbligatoriamente, se vogliono essere votati, un quoziente intellettivo superiore alla media? Magari proponendo a tutti dei test per misurare il proprio QI. Distinti saluti


    giornalismo non esiste più
    All'epoca del Watergate, Nixon a seguito della pressione della stampa fu costretto a dimettersi e subire un processo, oggi non succede lo stesso per G.W.Bush dopo che la guerra in Iraq è stata giudicata più volte illegale dall'ONU (Saddam non possedeva armi chimiche né nucleari, anzi il naplam viene utilizzato dagli Alleati come a Falluja). Questo è un segno che il giornalismo non può più attaccare né condizionare la politica? Mi riferisco anche al caso italiano: la mordacchia all'informazione - su tutti il caso dei giornalisti embedded in Iraq - ma anche l'epurazione dei nomi di satira e approfondimento politico che lavoravano in RAI). Grazie.
    giovanni da bologna digiu@tiscali.it


    Essere o non Essere
    Ma la mafia esiste davvero?
    Andrea Gaveni Rivolta d'Adda(Cr) caciosnake@hotmail.com


    Berlusconi vincitore?
    Giuliano Ferrara sul Foglio dichiara Berlusconi "il vincitore" degli ultimi 10 anni della storia politica ed economica di questo Paese. Cosa pensa Santoro di questa affermazione?
    Antonio Fanari afanar@hotmail.com


    Rai
    Dopo il ritorno in rai di ieri, credi di riuscire ad andare in onda prima dell'elezioni? Se la risposta è affermativa parlerai di mafia e politica?
    Giuseppe Ceglie M.ca giromapa@libero.it


    Lei non è una persona corretta
    Dottor Santoro.. o forse onorevole (ancora non si capisce!).. Le sembra corretto aver realizzato libro e dvd con i suoi collaboratori, visto che c'è un processo in corso?
    Paolo (Bagheria) 



    La mafia non è una invenzione di oggi, ma risale addirittura all'ottocento. L'unico governo italiano che riuscì a sconfiggerla, ovviamente per un periodo limitato, fu il Fascismo, attraverso il Prefetto Mori, che incarcerò circa 10.000 siciliani. Dopo di allora, la mafia è risorta ed ha sempre fatto affari con governi centrali sia di sinistra, che di centro o centro-destra. Lei come crede di ripristinare la legalità, visto che l'unico sistema che ha funzionato finora è quello del Prefetto Mori?


    SantoRock
    Ciao Michele, ti senti più rock o lento?
    Napoli 


    Mi sati simpatico Santoro, ma...
    Santoro a me piaci. E mi alleo con te alla lotta contro l'attuale maggioranza politica di Berlusconi. Sono daccordo però con chi si lamenta del tuo abbandono della missione affidatati da mezzo milione di elettori, per il parlamento europeo. Cosa ci puoi dire a riguardo ?
    Giuliano Grosseto 


    doppi legami
    Gentilissimo Santoro, in merito alla questione dei rapporti tra mafia e politica posso esprimere con la massima convinzione e consapevolezza che si tratta di legami a doppio filo, ovvero la mafia si serve della politica e la politica si serve della mafia. Lo dico da uomo che ha vissuto diverse esperienze di vita cercando di essere un "giudice imparziale" della vita pur avendo delle preferenze politiche. Eppure questo legame pur essendo molto difficile da smantellare e' secondo me scientificamente provato che si puo' sciogliere facendo perdere cosi' forza e potere a questo network negativo della comunità umana. Se sono crollati imperi, sitemi politici e consuetudini di svariati tipi puo' secondo me crollare anche questo sistema perverso di relazioni e azioni criminose. Probabilmente e' solo questione di tempo...Tutto e' direttamente proporzionale all'impegno di tutti noi. Il motore della vita sono le mete e se tutti si pongono una meta prima o poi la raggiungono. Fatta questa premessa mi piacerebbe conoscere il punto di vista di un uomo pubblico come lei che malgrado le varie critiche e le difficoltà e' andato avanti perseguendo l'obiettivo di spezzare questa "mafia" dell'informazione. E non lo dico per essere di parte ma lo dico da semplice osservatore dell'umanità. Buon pomeriggio. Giuseppe
    Giuseppe Milano g_scorpione7@tin.it


    SISTEMA
    Ciao Michele, pensi che il sistema italiano possa realmente risanarsi dall'alto, senza drastici cambiamenti istituzionali? A me la collusione tra politica e ambienti 'malsani' sembra troppo sedimentata...


    Bernardo Provenzano
    Il più famoso latitante e boss supremo della mafia è veramente imprendibile, o non lo si vuole prendere? Chi lo protegge secondo lei, e perchè ?
    Cesare Fracca - Milano cesare.fracca@vivere.milano.it


    la mafia e il capitalismo
    Il trend - se si può dire - della mafia è in ascesa ma non solo in Italia, anzi in altri paesi è forse anche più forte e radicata. E' mai possibile che non si riesca a vincerla NON E' FORSE CHE IN QUALCHE MODO IL SISTEMA MAFIA RISULTI VINCENTE - CONNATURATO ALL'UOMO? SOPRATTUTTO QUELLO (L'UOMO) DI POTERE.
    leonardo da Bologna leontico@libero.it


    ...che cosa è...
    La mafia bianca, la mafia nera, rompere in silenzio contro la mafia, gli affari della mafia, i delitti di mafia etc... Ma - posto che nessuno crede più a padrini con coppola, lupara in spalla e via dicendo - che cosa è, oggi, la mafia?
    alfredo - caserta 


    false promesse
    Gentilissimo dott. Santoro, sono un giovane precario di 30 anni che vive, non in maniera passiva aspettando la manna dal cielo, nella speranza di un futuro migliore; le pongo una domanda: come possiamo difenderci dalle false promesse del nostro presidente del consiglio che indurranno molte persone a rivotarlo? Sicuramente la promessa sulla casa è una giusta leva per fare colpo sull'elettorato ma secondo lei il popolo italiano è abbastanza maturo e scaltro da capire che sarà un'altra presa per i fondelli? Sono sinceramente impaurito da ciò che può accaderci nei prossimi anni se proseguiremo per questa strada.
    Ignazio Camamo, Monreale (PA) ignaziocamamo@libero.it


    Il coraggio
    Ciao Michele sono un giovane di sinistra che lavora in Inghilterra e segue le vicende italiane con preoccupazione e conivolgimento. Sei una persona che manca sullo schermo televesivo troppo nero in questi tempi. Ho visto il tuo ritorno con emozione e come rivedere un vecchio amico dopo qualche tempo, e` sempre bello. Bentornato amico mio. Ciao e a presto


    Il futuro della nazione
    Gentile Dott. Santoro, Conosciamo bene quanto male abbia fatto la destra Berlusconiana a questo paese... ma la domanda che voglio porLe è questa: quale sarà secondo Lei il futuro di questo paese nel caso la sinistra andrà a governare? Si riuscirà a tenere unite le forze che vivono al suo interno cosi diverse e distanti su molti punti? Io francamente ne dubito e allora la domanda è un' altra.. quali saranno le prospettive di questo paese? Con Rammarico. Stefano
    Stefano Montegranaro (Ap) Stefager2003@yahoo.it


    televisione
    cosa ti ha spinto a lasciare la poltrona di parlamentare europeo per tornare a combattere in Tv? Questo vuole significare un gesto politico o soltanto una ripresa del lavoro che più ti piace?
    Teresio Giussano(MI) teresela@libero.it


    documentario
    Ho visto il documentario sulla mafia che hai presentato all'ambra jovinelli. Complimenti a tutti. Volevo chiederti se, quando tornerai in Rai (ma ci tornerai in rai? [scusa il gioco di parole]), lo userai per una tua trasmissione, mandandolo in onda.
    Federico - Roma f.mercuri@dol.it


    Si dedichi a fondo
    Non crede che la vera lotta alla mafia la si debba iniziare nella vita quotidiana , dai piccoli comuni agli enti statali ...vere fondamenta della grande organizzazione e vere scuole comportamentali di quello che ormai e' diventato modo di essere in Italia ovvero solo ed esclusivamente l'interesse personale?
    Alex, Lodi 


    IL mio microfono
    Nella trasmissione Rock Politik di Adriano Celentano lei ha detto:"voglio il mio microfono". Anch'io,cittadino comune,vorrei esprimere le mie opinioni.Anch'io voglio il mio microfono. Mi può aiutare?
    DOMENICO SIMONETTI PALERMO domenico.simonetti@hotmail.com


    La mafia è un potere
    Per definizione, la mafia è un potere parallelo, con le proprie leggi e la propria giustizia. Ma è parallela a che cosa ? A certi governi internazionali, nazionali - regionali- locali. Infatti la mafia gode della protezione dei potentati,delle autorita finanziarie e politiche ? Forse perchè certi governi stessi sono una mafia. Il discorso realisticamente è lungo. Comunque, pensare alla mafia oggi come di gente con la coppola e la lupara o come il PADRINO è una mera illusione un'idea ingannevole e fuorviante. Provate a pensare ai fatti che accadono (come ad esempio i "misteri d'Italia") ! Non fatevi imbambolare dalle chiacchiere di certi politici QUAQQUARAQUA !!! Ho di mass media mosche cocchiere del potere !!! Provate a pensare per esempio alla multinazionale mafia della Sanità, con l'incommensurabile business e potere di corruzione, che la Fallaci, a ragion veduta, ebbe a fefinire più cinica dei fabbricanti d'armi. Tutte queste cose ognuno di noi li capisce, li intuisce. Ma coloro che godono dei benefici delle stato mafioso, fanno finta di niente e per non vedere la brutta fine che, prima o poi, faranno come lo struzzo nascondono la testa nella sabbia e si rendono complici. Ma i più pericolosi criminali sono gli ignavi, cioè coloro che non si intererssano di nulla ed avendo messo il lucchetto al cervello, vegetano nella società da perfetti beoti.
    Ettore Padova 


    è mai possibile?
    Caro Michele, mi domando come sia mai possibile che noi italiani (e mi ci metto dentro anche io con tutti i piedi) non ci rendiamo contro di quello che sta succedendo? Di come la mafia politica si sia impadronita delle istituizioni? La storia non ci ha insegnato nulla? Tutto il lavoro svolto da Falcone e Borsellino con la politica attuale è stato vanificato. Mi domando e ti domando se il loro sacrificio è stato un sacrificio inutile, o se ancora abbiamo la possibilità di recuperare tutto il loro grande lavoro e dare onore alle loro famiglie offese. Grazie
    Roberto Santoro - Terracina mediasan@gmail.com


    torna subito in tv
    quando incominci?


    sdoganare i DS
    Ma è possibile che non ci sia un leader DS così credibile e coraggioso da sdoganare definitivamente i DS da ombre strasuperate del passato comunista? ma davvero un Fassino non potrebbe dire "basta" ai balletti con un centro frammentato eautoreferenziale che non sa ancora come piazzarsi? siamo sicuri che l'elettorato non saprebbe premiare il coraggio ed il senso di responsabilità di un vero leader? perchè appiattirsi su Prodi che è giggionato anche dai suoi elettori? Firmato un elettore di centro destra che aspetta dei progressisti veri
    Flavio Vinci flvin@tin.it


    sei un mitico
    Spero che in Italia ci siano persone come Lei per avere ancora la fiducia di vivere nel nostro paese. Grazie per tutte le informazioni che ci fai avere. Spero di incontarti di persona per poter essere in grado di esprimermi liberamente
    Souad, Bergamo sfarih@hotmail.com


    cosa fare è il punto!
    Che politica-amministrazione locale (fino al vigile urbano) e mafia sia un tutt'uno non è certo una novità. Ma il problema è cosa concretamente fare! Si dice per esempio che la mafia controlla il territorio ma non si permette di usare l'esercito per controllare il territorio. Esempio i negozianti che denunciano il pizzo, poi chi li protegge, chi protegge i loro beni?
    Treviso 


    Mafia e Omertà
    Le domande sono tré. Quanti funzionari (numero di singoli individui) dello stato stanno occupandosi della Mafia questo pomeriggio? Che formazione hanno ricevuto? Come e da chi sono organizzati?


    Mafia
    Ma tutti conosciamo il vero significato? E' mafia anche lo stato che consente al fruttivendolo di vendere una misera lattuga non + a mille lire ma a 1euro gravando sulle tasche di tutti! Anche se i soliti "superprotetti" pagano in + e aumentano le parcelle da 50mila lire a 50euro e noi soliti "tartassati" ne paghiamo le vere conseguenze! C'è uno stato (forse) che non ha sguinzagliato la finanza per vigilare sui prezzi! Ora siamo in questa situazione tremenda! A quando la camicia nera ed il saluto alla bandiera delle "libertà"?
    amaria napoli 


    Un silenzio assordante
    Ma quale silenzio da rompere.... siate onesti con voi stessi, non c'è alcun silenzio da rompere, è tutto alla luce del sole. Bastano due occhi per vedere che tutto ciò che voi chiamate mafia è la pura normalità, sia che che si chiamino omicidi sia che si chiamino appalti. Nel mezzo ci sta qualche milione di persone che si arrangia quotidianamente tra la legalità e l'illegalità. E' la regola, o l'accetti o sei tagliato fuori. Quali esempi di civiltà provengono dalla nostra classe dirigente.....nessuno. Il motto è fregare l'altro prima di farsi fregare. Il rispetto delle regole non esiste, ognuno le cambia a proprio uso e consumo. Mi pare che il nostro governo lanci segnali forti in questo senso. Tutti sanno che il Ponte sullo Stretto è la più grossa bufala del mondo, eppure nessuno lo dice. Non c'è stata una sola ditta straniera che si è presentata per la gara di appalto. Lo sanno tutti, lo sanno pure in Finlandia....ma noi cosa facciamo....finta di niente, e discutiamo di questioni di bilancio. Non esiste in Italia in questo momento una sola grande opera o una sola grande operazione di finanza regolare, sono tutte, ripeto tutte, oggetto di indagini o di processi già avviati. E voi vi stupite ancora se si spara per strada o se si paga il pizzo? Ricordate che la mafia è ovunque, il silenzio da rompere è quello che si sente da decenni nelle aule di tribunale,nelle strade si sentono le urla della gente che non ne può più...altro che silenzio. Tutti voi lo sapete, ma continuate a non ascoltare.....anzi a non guardare!
    Tommaso Firenze tomgori@tiscali.it


    la mafia non è presente solo in Sicilia
    La mafia non è presente solo in Sicilia, ma la troviamo anche in Sardegna ogni volta che ha il sopravvento la cultura dell'imbroglio, ogni volta che senti di essere ingannata e quando sul luogo di lavoro vige la regola del padre padrone e non hai strumenti per combattere perchè a tutti i livelli trovi solo connivenze. La gente ha paura a reagire anche perchè non c'è fiducia nella giustizia. I tempi troppo lunghi dei processi annullano le possibilità di giustizia e rendono i lestofanti più forti.
    Maria Chiara Deidda via capo d'orso 4 Monserrato C bachi@tiscali.it


    indifferenza
    Credo che oggi la più grande mafia sia quella televisiva.Chi fa televisione ci vuole ignorante e accondiscendente.Io le chiedo come si possa oggi fare una televisione sana senza nessun tipo di "criminalità organizzata" dove per organizzata intendo che nessuno detenga il monopolio. La prego ritorni a fare cultura e ad illuminarci. Grazie
    Gabry Salerno 


    Auguri
    Dal momento che sono al lavoro, non potrò seguire la Sua intervista, però ci tenevo molto a dirLe che l'ammiro molto come giornalista - anche se dovrebbe forse far parlare un po' di più i suoi ospiti ed essere un po' meno di parte - e quanto mi sia dispiaciuto che abbiano soppresso, del tutto ingiustamente, il Suo programma (di gran carattere la volta che ha mandato "in bianco" la puntata perchè non si sarebbe presentato l'ospite principale - Berlusconi, forse-). Spero tanto che a breve Lei possa tornare in video come qualche anno fa. Con i miei più cordiali saluti e ancora sinceri auguri.
    Anna - Milano anna@franzi1864.191.it


    COME LA VECCHIAIA
    LA MAFIA E' COME LA VECCHIAIA,PRIMA O POI ARRIVERA! I "PRIMA! SONO I TITOLARI I "POI" SONO LE RISERVE CHE SPINGONO PER PRENDERNE IL POSTO.COME SI FA A NON ARRIVARE ALLA VECCHIAIA?, SEMPLICE, NON NASCERE PERCHE' FIN DA QUANDO SI NASCE QUESTA SCHIFOSA BESTIA TROVA SEMPRE IL MODO DI RIGENERARSI. FORSE BISOGNE- REBBE STERILIZZARE IL SEME DELL'UOMO COL VIRUS DELL'ANTIMAFIA. I POLITICI SANNO MOLTO BENE IN CHE COSA CONSISTA QUESTO VIRUS, MA CREDETE CHE VOGLIANO SERVIRSENE? SCONSOLATAMENTE RASSEGNATO, ANCHE PERCHE' HO 68 ANNI, VI AUGURO BUON LAVORO E VI NOMINO UFFICIALMEN- TE " ANTIVIRUS DELLA MAFIA"
    catania francesco-marsala niasco@tin.it


    Italia-Spagna
    Domanda retorica-onirica: E se la metà buona di questo paese migrasse in Spagna e contemporaneamente la metà franchista-aznarista-cattolica spagnola si spostasse in Italia per vivere con i Cuffaro, Casini, Berlusconi, Fini e compagnia cantante? Non sarebbe un bellissimo sogno? Io rinuncerei alla mia terra su due piedi!!! In bocca al lupo Michele siamo con te e con l'informazione libera.
    Gianfrancesco - Bologna 


    Non se ne può piu
    Caro Santoro da anni ti seguo e sono sempre più convinto che hai sbagliato mestiere. Il tuo vero mestiere è fare politica. Le tue idee e le tue polemiche vanno bene per un politico non per un giornalista. Faresti molto di più gli interessi della gente. Continuare nella polemica non è di aiuto al popolo ma serve solo ad aumentare i voti a Berlusconi. Potevi fare un ottimo lavoro in Europa e invece ti sprechi con inutili polemiche e idee che non servono a nessuno. Ciao e buona fortuna Carlto


    ritorno in TV
    voler ripercorerrere la strada passata -cioè ritornare in TV e pericolosa, in quanto nel frattempo i tempi sono cambiati - c'è il virutale - ci sono giovani giornalisti che riescono con "eleganza" - non malinconicamente e lacrimosamente - a dire o evidenziare le problematiche che non vanno nel nostro Paese (Vedi Ballaro, Omnibus, Report, Rai Educational etc.). Il mio Professore di Storia dell'arte diceva sempre - mai prendere la via di mezzo. La sottoscritta non ha niente contro di Lei, Dr. Santoro, ma in TV con A. Celentano mi è parso un perdente prima ancora di partire per il suo rientro in TV - ha ripetuto costantemente noiosamente della Sua libertà. Poteva utilizzarLa scrivendo articoli sul Corriere della Sera - o altri giornali -e denunciare anzi scrivere con eleganza su : Governo attuale, bugie dei Parlamentari - confutandole con dichiarazioni del passato e del presente - "sputtanare il Ministro della Sanità perchè non ci sono farmaci "ANTI DOLORE" gratis ma che in Farmacia ora si trovano gli stessi farmaci a PAGAMENTO (notizia appresa solo sulla radio 1 trasmmissione di RAI NEW 24 alle ore 06.55 alcuni giorni fa) -mentre stampa e TV sono state in silenzio sull'argomento. Si poteva e potrebbe rendesi più utile al di fuori della RAI che all'interno. Comunque auguri maria bortolot
    maria - roma maria.bortolot@cnr.it


    A proposito di bianco
    Salve! A proposito di bianco...cosa ne pensa dell'inchiesta di Rai 24 news sul fosforo bianco?
    nunzio-Cosenza 


    riviva la parola
    Riviva la parola autentica che attraverso il dialogo ci induca a scoprire il vero. Fidiamo in Te Santoro che ci hai sempre appassionato colla tua fede nella rinascita di un mondo migliore non imbrigliato da potentati politici e/o mafiosi. Con la parola,come spesso ci ammoniscono i poeti possiamo rifare l'uomo defrodato di se stesso. Avanti Michele non ti fermare, siamo con te! Salvatore
    Salvatore-Palermo 


    Le sorprese di Silvio
    Ciao Michele, comincia a venirmi il sospetto che quando il centro-sinistra andra al governo, scopriremo cose sul passato di Berlusconi che "noi umani" non riusciamo neanche ad immaginare...tu cosa ne pensi?
    Francesco (Boston) saxsoul@hotmail.com


    La mafia vista dagli USA
    La mafia vista dagli USA Machiavelli scriveva che "ogni popolo ha il Principe che si merita". Con questo voglio dire che ricorrere sempre al vittimismo tipico del sud e' nel 2005 veramente fuori tempo e logica, e la dimostrazione della mentalita' "mammistica" ancora diffusa nel meridione ( e non solo). Aspettare sempre che l'aiuto e le soluzione vengano dall'alto, giustifica la teoria del Machiavelli ancora dopo 500 anni, e svilisce il sacrificio di tanti loro fratelli che vivono in USA, da cui dovrebbero imparare, che si sono affrancati dalla "mano nera" in poi, dalle forme mafiose importate con l'emigrazione, ed ora sono addirittura classe dirigente del piu' grande e ricco paese del mondo, come anche la nomina di questi giorni del Giudice Alito a "secondo italiano" alla Corte Suprema degli Stati Uniti" dimostra. E' sempre il popolo che deve eliminare il Principe ci insegnava ancora il Toscanaccio, che oggi significa nel Sud ritrovare quell'orgoglio, voglia di fare e di sacrificarsi che ho visto sempre dimostrate in terra straniera dai meridionali! E' mai possibile che non alberghi piu nelle generazioni di oggi nel nostro Sud? Non voglio crederci! Un vecchio emigrato fiorentino in California.
    Massimo Seracini - san diego, California seracini@pacbell.net


    Ciao Michele
    Ciao Michele!!tantissime persone sono con te ,al contrario di come vorrebbe far credere qualcuno....tra quelle persone ci sono anch'io!! Forza Michele ti voglio presto in tv!! Alesandro


    lavori pubblici e mafia
    Buongiorno dr.Santoro vorrei chiedere, visto che le vostre interessantissime inchieste, che nei suoi programmi televisivi si potevano gustare con estremo piacere e che purtroppo da molto tempo non si vedono più, non sicuramente per colpa sua,se è nelle vostre intenzioni riprendere il discorso sugli appalti pubblici mafia e politica innescato la settimana scorsa dal programma Reporter su Rai 3 cercando di approfondire ulteriormente il problema.Una vergogna tutta italica alla quale gli italiani pagheranno a carissimo prezzo
    Mario CUNEO 


    delucidazioni
    caro santoro,ti ho sempre seguito specie a samarcanda,con il tuo giornalismo da prima linea...nn ti preoccupare sn un laureando in medicina a trieste,nulla di più ma mi considero uno con una testa funzionante...ma perchè anche te fai di tutto per rovinarti la buona reputazione di giornalista facendo i giochini politici?anche a me nn è piaciuto l'uso politico della tv di Stato tu sei pagato da me e devi esser apolitico.lo pretendo nel contratto.avete fatto la figura dei bambini a cui è tolta la sedia di sotto e si mettono a battere i pugni perchè nn sapete far altro,insomma avete abbassato le braghe davanti al cavaliere e nn avete fatto neppure un discorso d'opposizione,guarda che noi cittadini nn siamo + quelli di una volta...noi vogliamo concretezza,voi dovete lavorare e quadagnarvi la pagnotta,vi garantiamo coi ns. soldi l'indipendenza di dire tutto ma dite tutto e nn solo quello che volete,ma che razza di bambini,ragazzi e studenti eravate da giovani?degli opportunisti?mi vergogno,schimmiottate i giornalisti esteri della grandi agenzie,e sputate su montanelli...ma come il vecchio giornalismo italiano,liberale aperto alla cultura lo avete dimenticato?ma siete scemi?datevi da fare come gironalisti seri e servitori dello Stato e vedrete che noi Stato torneremoa seguirvi,del resto se vi trovaste difronte ad un tizio che vi mena il can per l'aia,cosa fareste ?sareste arrabbiati e nell'impossibilità di eliminarlo vi allontanereste voi...come stiamo facendo noi con voi.se poi volete solo circondarvi di persone adulanti...beh fate ma ricordatevi che nn esistono generali senza truppa...e allora perderete la guerra...e la farete perdere a noi Stato.pensaci
    Giuseppe Ragusa,Trieste pap2001@libero.it


    domande
    crede di aver sempre fatto un'informazione obbiettiva? se è così perchè molti spettatori la ritengono fazioso? le fanno condurre il faccia a faccia Berlusconi-Prodi: la prima domanda che farebbe loro? non pensa di avere preso in giro gli elettori rinunciando al mandato di parlamentare Ue? grazie
    Paolo-Milano 


    europarlamento
    Per quali ragioni decise di candidarsi al parlamento europeo?
    alessandro ricci, roma alessandro.3@excite.it


    raggio verde
    pensa davvero che la puntata in cui il polo delle libertà disertò il confronto e in cui lei parlò solo ed incontrastato sia stata una cosa legittima, corretta, giusta. Un suo affezionato spettatore (però sono rimasto stupito, non dispiaciuto).^___^
    francesco lucciola cassino 


    speriamo bene!!
    salve a tutti, mi chiamo emanuele e scrivo da palermo; di recente ho visto il suo libro in libreria e dandogli un'occhiata, mi sono subito reso conto che sarà un libro che darà fastidio a molti potenti della politica. la mia domanda era questa: come pensa di affrontare le pesanti accuse, che sicuramente le rivolteranno contro? P.s. mi piacerebbe vedere travaglio in studio con lei, quando ricomincerà a lavorare.
    emanuele palermo emacll@hotmail.com


    Santoro !
    Sign Santoro sono da sempre un suo Estimatore,mi ha fatto molto piacere che grazie al grande Celentano lei e tornato nella"Mia Casa"la domanda che vorrei farle e:secondo lei Bruno Vespa e un uomo libero? che esprime le propie idee!!""in Televisione"" Grazie.
    Salvatore Papa Germania salvapapa@t-online.de


    IN TV
    TI VOGLIAMO IN TV AL PIU' PRESTO. SBRIGATI A VENIRE
     


    dopo circa 40...la storia si ripete
    Buondì, sono il figlio di De Concilio Mario Orlando, Vostro Collega Rai negli anni 60....licenziato per scelte politiche....(ricorderà sicuramente la vicenda) e mai riammesso in RAI perchè all'epoca funzionava così. Ora, inveve, dopo oltre 40 anni, lei è stato costretto a smettere.....cosa ne pensa? Grazie per l'attenzione,
    De Concilio Evaristo Gerardo e.deconcilio@tiscali.it


    Fulvio Grimaldi
    salve, vorrei rivolgere a michele santoro la seguente domanda: sarebbe un onere invitare al suo prossimo programma il signor Fulvio Grimaldi, forse il primo epurato RAI durante un governo di centro sinistra. grazie in anticipo.
    Daniele De Berardinis Nereto (Teramo) gustomaina@gmail.com


    Da Falcone a oggi
    Caro Michele, ma è cambiato qualcosa dalla morte del Giudice Falcone a oggi che ci possa far sperare in un'Italia forse diversa? Io quel giorno ho deciso che me ne sarei andata via da un paese che non riusciva a proteggere neanche i giudici. Ho potuto farlo, ma rimane sempre l'amaro in bocca.
    Susana, Buenos Aires sggh@virgilio.it


    è passato il tempo ma i ricordi no
    Si ricorda Santoro la faccenda dell'incendio di un negozio della Standa a Palermo??? come mai, secondo Lui dopo la slita al potere di Berlusconi questo tipo di volgari intimidazioni non ce ne sono più state??? Mistero o altro ???
    giovanni - Modena kiboko@katamail.com


    Andreotti "urbis et orbis"
    Caro Santoro,non capisco,non potrò mai capire,cosa ci fa andreotti continuamente invitato in tutte le trasmissioni televisive a parlare di papi,istituzioni etc etc.Lui...UN MAFIOSO!!!E la classe politica a difenderlo!!!Come si fa a coltivare un pò di speranza sul futuro se accadono simili cose?A presto in TV!!!
    Roberto Mozzo BG roboro@libero.it


    censura
    ostacolare la diffusione di menzogne o mezze verita' faziose (ogni giornalista conosce la qualita' di cio' che diffonde) si puo' definire censura? O e' un'attivita' legittima, addirittura meritoria?
    luca Israele 


    Caso sicilia
    Salve,a proposito del caso sicilia a sinistra ci si spacca sul nome di rita borsellino.....E' rutelli che non ha capito un cavolo della realtà siciliana, o si vuole mantenere ancora quell'abiguità politica clientelare che ha governato la nostra isola per 50 anni?


    Pluralismo in Tv
    Dott. Santoro, la mia è una voce fuori dal coro. Ritengo ora la Tv pubblica veramente plurale; negli anni della sinistra mi chiedo: era essa faziosa? Alcuni programmi (politici) non lo erano, ma altri e molti si e la faziosità era tutta a favore del centrosinistra. La cosa era considerata normale. Sarebbe stato allora normale se il governo di centrodestra avesse sostituito quei programmi così di parte con altri di parte opposta: per esempio un "Santoro di destra" su raitre, un "Satyricon" che lanciasse calunnie su Prodi e l'Iri, l'affare Telekom Serbia, sul dossier Mitrokin... e altro ancora. Così avrebbe potuto fare il governo, ma la Tv sarebbe rimasta faziosa. Invece ha giustamente riequilibrato (a parte Ballarò) la Tv pubblica. Lei in tv da Celentano ha parlato di libertà di espressione: belle parole, tutto giusto, peccato che la Rai abbia 3 canali con 24 ore al giorno e se tutti volessero esprimersi non ci sarebbe lo spazio, anch'io voglio allora la mia possibilità di esprimermi in Tv e in prima serata, pensa che me la diano? Certo che no; il problema non è quindi la libertà di espressione (che per altro in Italia non c'è!! vedi "reato d'opinione" e "Legge Mancino") ma avere una Tv pubblica (pagata dai cittadini)equilibrata senza programmi di parte qualunque essa sia. Spero questo messaggio le arrivi e spero di ricevere una risposta. Grazie.
    Alessandro Padova alebrinis@inwind.it


    I Cd della mafia
    Salve, mentre noi discutiamo, dopo proprio i fatti di Locri, il 17 ottobre 2005 c'è stata la presentazione sul mercato di un Cd "La Musica della mafia". Si può addirittura ascoltare qualche brano visitando il sito: www.malavita.com. Altro che rompere il silenzio contro la mafia...cè chi canta e scrive brani!!!
    Mimmo Cilione--libera-Reggio Calabria domenico.cilione@katamail.com


    complimenti!!!!
    Ho visto prima il film al Metropolitan di Palermo, da ieri sto facendo vedere il DVD che ho comprato. Bravi, degni del paragone col migliore F.Rosi e G.M. Volonté. Perchè non venite a dare una mano alle primarie di Rita Borsellino? Ne abbiamo bisogno!!! Bravi ancora e grazie.
    nicola sinopoli nicola.sin@tiscali.it


    RITORNO IN RAI
    PENSA DI TENERE UN DIVERSO STILE QUANDO RINCOMINCERA' A LAVORARE IN RAI?
    ERALDO CERTALDO (FI) eraldo70@yahoo.it


    Patti e misfatti
    Caro Santoro, sono un 40 enne napoletano e vivo con l'impressione di essere suddito di uno dei tanti feudi che si sono creati sul territorio in tanti, troppi, anni di scellerata e deficiente politica nazionale e regionale. Io credo, come per altre Regioni del Sud Italia, la ragione stia nel contenuto dei patti stipulati tra organizzazioni malavitose e istituzioni politiche e amministrative dal dopoguerra ad oggi, e, per certi versi, ancora prima. Patti, deve intendere, scritti nella pletora di leggi, ordinamenti, regolamenti che regolano o sregolano la vita della nostra collettività. Resta il fatto che, come oggi, puntualmente, si verifica quello che è una prassi consolidata: le mafie non hanno da ammazzare nessuno, ma pongono sul piatto della bilancia la presenza capillare sul territorio, il controllo del bacino di voti, il finanziamento delle campagne elettorali e delle attività sommerse che, da sole, valgono ogni anno più di quello che il nostro governo esecutivo potrebbe, se ci riesce, impiegare in anni di programmazione delle Entrate economiche-finanziarie. Quale analisi più reale di questa ? Quali patti anche per la prossima campagna elettorale devono scindersi per poter sperare in un autentico cambiamento ? E i meridionali sapranno uscire dalle catacombe culturali nelle quali sono stati relegati da una classe politica incapace e neo-borbonica, dalla disinformazione dei media e da "meridionalisti" fino a ieri complici della politica delle corrutele ? Non è giunto ancora il momento di una nuova e più fortunata Repubblica del 1799 !!
    Francesco Mercurio da Napoli studiomercurio@tiscali.it


    politica
    non ritieni che demonizzare Berlusconi sia controproducente per il centro-sinistra e giochi di contro a suo vantaggio?
    Giovanni Bari avvsignorile@libero.it


    La mafia della Banca mondiale
    Ciao Michele. Una mafia di cui si parla poco è quella istituzionalizzata della Banca Mondiale che è compartecipe dello strozzinaggio dei paesi del terzo mondo. Possibilie che non si riesce a squarciare il velo che nasconde la " mafiosità " di questa istituzione internazionale asservita ai poteri forti del capitalismo internazionale ? Rinnovo l'invito a Pollena Trocchia ( Napoli ) per il 4 dicembre. Carla , alla quale mi hai invitato a rivolgermi,non risponde! Ciao
    Vincenzo Liguoro ( PollenaT- Napoli) vincenzo.liguoro@tin it


    Parlamento Europeo
    Gentile Sig. Santoro, Visto che lei viene considerato da una parte degli italiani il "simbolo" della mancanza di democrazia in Italia, non le sembrava meglio condurre la sua battaglia per la libertà nella Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni del Parlamento Europeo? Gli italiani l'hanno votato per questo. Dando le dimissioni, non pensa di tradire la loro volontà?
    Simone Roberti, Fano (PU) 


    Informazioni
    Vorrei sapere il contenuto di questo libro in specifico di cosa parla.
    Salvatore Milano salvozapp@libero.it


    messaggio
    caro michele spero quanto prima di vederti come conduttore di programmi di approfondimento politico attuale dove i due schieramenti si cofrontono senza che il conduttore si faccia influenzare dal peso politico,ecco ti chiedo di tornare quello che eri una volta senza peli sulla lnqua.a presto carlo


    non solo droga
    Per mia esperienza ho notato che molti ragazzi,ma anche adulti, credono che la Mafia faccia soldi solo col traffico di droga e che non si reggerà in piedi per molto perchè non troverà "soldati" che sono fondamentali per il suo funzionamento. Tristemente non si sa che Cosa nostra è uscita da questo genere di mercato che è ormai controllato dai sudamericani (le statistiche dicono che Cosa nostra gestisce solo l'1%) ed è ritornata al racket che è più "invisibile" e soprattutto gestisce quasi tutti gli appalti e i sub-appalti (più difficili da monitorare) pubblici siciliani (ma anche al nord è stata attestata la presenza di "cellule" mafiose) e il ponte sullo stretto sarà quasi sicuramente un ulteriore occasione di riciclaggio. Inoltre dal momento che non occorre fare omicidi eccellenti o ricorrere ad attentati dinamitardi e soprattutto non essendoci guerre interne in famiglia basta un'oragnizzazione piccola e fidata. Ifine pochi sanno che non solo banche provinciali o estere ma anche grandi banche italiane come il Banco di Sicilia gestiscono i fondi dei mafiosi. La disinformazione generata dal fatto che si parla sempre di passato ma non di futuro di Cosa nostra ha fatto sì che la si creda ridotta in polvere, svanita, come un povero evasore fiscale che attende un condono... Invece è un nababbo pieno di miliardi che vuole reinvestire in attività lecite autopeperpetuandosi e se il sistema di corruzioni svelato alla veneranda epoca di Tangentopoli si rimette completamente in sesto ciò farà di lui un nababbo ancora più ricco e potente! La conclusione è che, tutti i soldi che Cosa Nostra non ha potuto investire in operazioni finanziarie e non dal '93 in poi, sono completamente disponibili adesso dove con grandi opere, una disattenzione da parte di alcuni membri dello Stato (quelli che hanno silurato Caselli per esempio...), una limitazione del potere giudiziario crescente (oltre alla X commissione sraordinaria del CSM tra un pò si richierà, secondo me, di eliminare proprio la commissione antimafia)la mafia potrà riemergere e ritornare a diventare quell'organizzazione criminale solida che ha dominato la Sicilia in quasi completo segreto fino al '90.
    Francesco 21 Milano 


    rompere il silenzio
    Si fa presto a dire rompere il silenzio .Io vivo a Genova e per me è facile bollare di omertà i siciliani i calabresi ecc.Vorei vedere se qualcuno minacciasse i miei cari se non diventassi omertoso anch'io. C'è un solo modo di rompere il silenzio , riappropriarsi del territorio, ma come può essere possibile ciò in uno stato dove la pseudo nostra democrazia è in mano alla malavita che siede stabilmente sui banchi del governo , come è possibile chiedere a dei comuni cittadini di fare gli eroi quando lo stato è totalmente assente o appare in tutta la sua potenza a picchiare i dimostranti di Genova ? Io ho i capelli bianche e ricordo le masse di cittadini che si riversavano nelle piazze per protestare di fronte alle porcherie proposte dai governi che di volta in volta ci ha governato dove sono finiti questi concittadini e questa imbelle sinistra che non fa una piega difronte al logoramento palese delle nostra libertà e della nostra emocrazia conquistata con tanti sacrifici e tanti morti causati anche da coloro che oggi siedono sui banchi del governo , gente appartenuta alla vargognosa repubblica di salò che oggi fa il ministro. a dove è finita la sinistra di paietta , berlinguer ecc che combattevano contro quella democrazia cristiana che oggi permane infida in tutti gli schieramenti. Quando c'è stata l'epurazione ,di stampo fascista , alla Rai di cui santoro è stata una delle vittime dovevamo , almeno noi della sinistra , spedire al berlusca tutti nostri abbonamenti dicendo che quella spazzatura televisiva se la guardasse lui ed i suoi leccapiedi. cari amici - compagni della sinistra , sveglamoci e ricordiamoci che essere imbelli , buonisti e terrorizzati da lla chesa già nel passato ci ha privati dela libertà .un'ultima cosa , come è possibile che i sicilani che sono privi di acqua per lavarsi , di sanità e di altri servizzi esenziali non aprano bocca difronte alla ssurda costruzzione di un costosisimo ponte ??????????Tieni duro santoro siamo comn te
    Franco - G - Genova 

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