9 maggio 2005
La storia d'Italia come in una favola: si può raccontare in un romanzo la storia del ventesimo secolo?
Dacia Maraini
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Pasolini
La procura di Roma ha deciso di riaprire il caso Pasolini dopo la rittrattazione di Pino Pelosi e le dichirazioni del regista Sergio Citti: «So chi lo ha ucciso, Pelosi fu l'esca». Lei che era amica di Pasolini che idea si è fatta?
Sparire
Gentile Dacia,
ci sono persone che si perdono nella folla, anche una città può essere una selva in cui é possibile smarrire la propria identità,il proprio volto. Quanti fuggono per ritrovar se stessi?
Chissà forse per volare verso un Altrove intravisto nell'immaginazione.
Un caro saluto da una fedelissima del suo Forum.
Buona giornata.
La favola=realtà di vita quotidiana
Viviamo quotidianamente in una favola, dove ogniuno di noi potrebbe volendo
cambiare gli eventi con il nostro comportamento e le nostre decisioni.
Rilettura della storia
Oggi, 9 maggio, sono 60 anni dalla fine della seconda guerra mondiale. Volevo chiederle cosa ne pensa della rilettura della storia nella chiave politica del momento. Dal mio punto di vista rispetto più Putin che non cancella Stalin e Yalta dalle celebrazioni della fine della 2a querra mondiale che i nostri piccoli politici che dai tg nazionali ricordano la vittoria sul nazismo anzichè "nazi-fascismo", come è sempre stato finora e come è effettivamente avvenuto. Per noi comuni mortali non cambia nulla, ma per le giovani generazioni credo sia importante difendere la "verità", ammesso che sia possibile farlo.
Storia e romanzo
Mi rifaccio all'argomento di oggi per ribadire che certamente si può raccontare la storia d'Italia. Che la storia è importante che venga sempre raccontata in qualunque modo venga ricordata. Comunque sia solleva interrogativi, curiosità, voglia di approfondire. E un romanzo aiuta a capire in chiave piu' semplice quello che è successo. Grazie,
buio
Buongiorno,
hoi appena finito di leggere "Buio", un libro che mi ha lasciato dell'amaro e un certo disgusto nei confronti dell'umanità...c'è dell'altro da estrapolare da questo libro-esperienza?
Grazie...
Federico
la sindrome sinistra
Si può, si può, ci ho provato. Basta aver avuto un conflitto in famiglia tra un padre laico, antifascista, che si è fattto la Spagna, la Resistenza ed uno zio alto prelato della curia romana, cappellano palatino al Quirinale(quindi dei Presidenti della Repubblica).A lato dei due si sviluppano impensati coinvolgimenti che sfiorano alcuni misteri italiani, anche non svelano i segreti politici.
Peccato che in Italia non si pubblica.
Il sistema mediatico anche editoriale tende ad abbassare il livello di qualità, cedendo alla necessità di adattarsi a quanto il pubblico sembra gradire, subendo una deriva scoraggiante e rinunciando ad una guida culturale indispensabile anche se difficile. Basta scorrere le classifiche dei bestsellers italiani.
No offense. Queste scelte nascono da un obiettiva ma malinconica necessità economica -finanziaria
Credo che la migliore parte di quanto si scrive nel nostro paese giaccia negletto e mai sottoposto nemmeno al giudizio di una casa editrice. Ricorrere alla pubblicazione autofinanziata con quei meccanismo descritti con umoristica efficacia da Umberto Eco nel suo "Pendolo di Focault" significa ammettere la sconfitta del destino e condannarsi a convivere con centinaia di copia della propria opera rimaste invendute e sparse per casa in cumuli opprimenti e invasivi, soffocante e muta testimonianza del proprio fallimento.
Allora, meglio una sola copia dattiloscritta in un dimenticato cassetto.
Buon lavoro a tutti.
Gianna Venturini - giornalista scientifico
Prossimo libro
Nel suo ultimo libro ha parlato della storia del XX secolo italiano. Quale sara' l'ambientazione del prossimo romanzo?
Internet
Qual e' la sua opinione su Internet, come strumento di comunicazione e di scoperta? Che rapporto ha con le nuove tecnologie?
Letture, esperienze e consigli
Quali sono le letture che hanno lasciato una traccia nella sua memoria di lettrice o influenzato in qualche modo la sua scrittura? Se dovesse consigliare dei libri ai giovani dai 14 ai 21 anni quali raccomanderebbe, tra i suoi, in particolare?
Fantasmi dal passato
Buongiorno, secondo me la vicenda di Pasolini appartiene ad un epoca in cui non e' mai stata fatta chiarezza nella maggior parte degli eventi accaduti; piazza Fontana, delitto del Circeo, Italicus ecc. Potrebbe essere lo scenario per un futuro romanzo, cosa ne pensa? Grazie,
Consiglio editoriale
Cosa consiglierebbe ad una persona che ha scritto un romanzo e vorrebbe pubblicarlo ma si rende conto delle difficoltà a cui va incontro,dato che non ha conoscenze nel mondo editoriale?
Coerenza
Ma voi che eravate amici di Pasolini cosa avete pensato quando fu ucciso? Non c'era una qualche coerenza tra la sua vita, l'opera e quella sua fine sulla spiaggia di Ostia?
IL POLLICE DI TORINO
CARA DACIA
CI SIAMO VISTI ALL'APERITIVO LETTERARIO
ALL' OSPEDALE MARTINI; HA AVUTO OCCASIONE DI LEGGERE IL MIO LIBRO????
MAURO FIORE
teatro di gioia
può servire da volano il festival del teatro di gioia, da lei creato, a rilanciare il territorio marsicano? lei stà operando, e su quali fronti, a rilanciare quel territorio al momento dormiente?
Catalina - Romania
Dopo 8 anni ho il piacere immenso di vederLa e di sentirLa. sono affascinata.
sono felice che Lei essiste.
Fosco Maraini
Buongiorno signora Maraini, volevo chiederle se suo padre ha influito in qualche modo nel suo futuro di scrittrice, se ha influito nel suo modo di scrivere. Grazie,
la sindrome sinistra2
Gentile signora,
nel mio precedente messaggio avevo intenzione - secondo il tema del giorno - di confermare che si può scrivere un romanzo sul secolo passato e non di lamentare un privato conflitto di famiglia che invece nel romanzo era il fulcro intorno al quale per confluenze o per contrasti si dipanava tutto il secolo scorso come scenario aderente alla loro storia familiare. Il romanzo non sarà pubblicato per i motivi che ho psiegato nel messaggio precedente, non che io ci abbia mai provato. Ovvio che dipende anche da come la scrittura sa dare corpo ed interesse alla storia.
Scrivere è il mio mestiere e non sarebbe questo è il punto.
Peccato che abbiate tradotto alla signora Maraini il mio messaggio come l'inesplicabile lamentazione d'una banale storia familiare, peccato che mi abbiate messo in bocca la retorica e mai formulata domanda se è utile o non scrivere sui misteri italiani, mentre io ne accennavo solo come sfondo al racconto. Non mi sono certo riconosciuta nella presentazione del messaggio. Peccato.
Cordialmente
Gianna Venturini
infanzia
Cara Dacia,
le scrivo per parlare di infanzia e di quanto mi ha colpito la sua storia, quando era bambina. Che peso ha avuto nella sua vita, percorrendo la sua scrittura mi sono accorta che solo negli ultimi scritti parla dei suoi ricordi, cosa vuol dire per lei "scrivere di sè"? un carissimo saluto!
il codice da vinci
Cosa pensa Dacia Maraini di questi best seller americani basati su informazioni grossolane e con evidenti errori storici (come il codice da vinci) che mietono consensi e incassi a dispetto di scritti di qualità molte volte ignorati?
Scuole di scrittura creativa
Cosa ne pensa delle scuole di scrittura oggi in Italia? Ce ne consiglierebbe qualcuna?
libri italiani e distribuzione all'estero
Vorrei porre il problema della distribuzione di libri italiani all'estero. Io che vivo a Chicago, purtroppo posso contare solo sul mio prossimo viaggio in Italia per poter fare come al solito man bassa di tutti i libri recentemente pubblicati in Italia, compreso ovviamente il nuovo libro della Sig.ra Maraini che gia' mi sembra bellissimo. Grazie
Puoi acquistare on line su Ibs, cliccando sull'apposito banner anche da questo sito. Ciao.
Gli scrittori
Mi viene da pensare,che se gli scrittori fossero persone così intensamente brave a rappresentare il proprio pensiero,come lei fa,allora ci sarebbe anche maggior interesse per i loro libri.
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