11 febbraio 2004
LETTERA A UN ADOLESCENTE
Cerca il tuo senso.
Disegna il tuo futuro possibile.
Un appassionato invito al dialogo dei sentimenti.
Vittorino Andreoli
ne discute con
Valeria Palumbo
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MATURITA'
Ho un figlio di quasi 17 anni.
Vorrei solo sapere quando diventera'
maturo, qundo smettera' di raccontare
bugie anche inutili.
Quando si assumera'le sue
responsabilita' senza giustificazion
del tipo: non ho capito, non ci siamo
intesi, se c'ero dormivo ecc.
(14:22:51)
Bambini adottati
Abbiamo adottato 3 anni fa, 2 fratelli indiani che ora hanno 11 e 12 anni.
Hanno avuto un passato di abbandono e violenza familiare (che ricordano bene e di cui ci hanno parlato) ed un trascorso in strada (circa 2 anni stando ai loro ricordi), prima di essere messi in istituto(poco più di un anno). Salvo qualche momento difficile avuto dopo il primo anno, è stata finora un'adozione felice: abbiamo creato una rapporto sereno, con affetto e tenerezza ma anche chiarezza dei ruoli e rispetto delle regole. Facendo più fatica dei loro coetanei, vanno bene a scuola. Abbiamo però delle paure riguardo all'imminente adolescenza, specie ripensando al loro periodo in strada, che alle volte, credo sia normale, mitizzano. Quando qualche volta il più grande litiga con qualche amico (l'inserimento è buono anche da questo punto di vista), rimpiange i vecchi amici della stazione, più solidali e leali (e forse ha ragione...). Non sarà una nostalgia troppo forte durante l'adolescenza?
Cordiali saluti e grazie.
(14:25:0)
Scuola
Ho un figlio di 15 anni mi da dei grossi problemi con la scuola, fa la terza media è gia ripetente due volte.
Come posso fargli capire che le medie le deve finire? Si ha sempre paura a come dire le cose ai figli.
(14:25:23)
SI DEVE ACCETTARE SEMPRE TUTTO?
Le chiedo professore, se il richiamo a immagini di sangue, violenza, di degrado, di sentimenti "usa e getta" (Costanzo, De Filippi, ecc), ecc. non sia uno dei più gravi danni che si possano fare agli adolescenti e ai bambini..
Non sarebbe meglio una più corretta e diffusa informazione sui danni che questi possono provocare?
Sempre più spesso la violenza reale, assomiglia a quella dei film. Sempre più spesso comportamenti e usi "disumani" (non rivolti al benessere degli individui e della società) sono gli stessi dei programmi "sentimento usa e getta" o "distruggi valori"..
Perchè gli psicologi e psichiatri, fanno veramente poco, da questo punto di vista?
Perchè gli psicologi e psichiatri non fanno battaglia contro questo tipo di cose? Lei che conosce bene questi tipi di discorso, non sente una responsabilità umana, al combattere il diffondersi della cultura "usa e getta" e filo-pubblicitaria?
La saluto. Giuseppe.
(14:26:2)
Adolescenti all'improvviso.
Con tutto il rispetto per Andreoli che stimo molto, a volte mi chiedo perche' la gente (con Andreoli) parli tanto degli adolescenti.
Credo che l'adolescenza NON arrivi all'improvviso ma prima di questa fase ci siano altri momenti forse piu' importanti, di cui si parla sempre troppo poco, in fase adolescenziale si raccoglie quello che si e' seminato prima, preoccuparsi degli adolescenti quando hanno 15 anni e' troppo tardi.
(14:26:38)
una madre
cari figlioli sono stanca di sentirmi sempre contestata, qualsiasi cosa faccia sbaglio sempre, se dò troppo o troppo poco, non ci capisco più nulla contestate tutto, affetti, lavoro, casa, acquisti, tempo libero, tutto è sbagliato. Ai tempi miei si rispettavano
i grandi, oggi contestate, lavorate poco ma discutete su tutto. Ormai siete grandi, adulti eppure siete come spaventati, della vita, della morte, delle sofferenze e del domani... perchè
sembra che i valori che abbiamo cercato di trasmettervi non sono stati mai ricevuti. Eppure quanto vi amo. Se sapeste quanto vi amo. mamma
(14:28:30)
Inizio e fine
Si puo' definire quando inizia e quando finisce l'adoloscenza? Grazie.
(14:51:38)
Fornirli di "ali"
Gentilissimo Andreoli,
le scrivo perchè credo nel dialogo dei sentimenti. Ancora oggi a 47 anni mi sento inadeguata, non ho avuto quella che si definisce "infanzia difficile", o solo incontrato sin dalla nascita persone non educate al linguaggio dei sentimenti. Due genitori intelligenti, passionali ma irrisolti. Educatori e insegnanti "appassionati di pedagogia nera". Nessuno è mai riuscito a fornirmi le ali questo è quello che dobbiamo fare, sostenerli intanto che travano la corrente che gli permetterà di mantenere il volo e soprattutto la rotta.
Ho due figli una femmina di 15 anni e un maschio di 10 anni sono due ragazzini appassionati alla vita, credo che per mantenere alta questa voglia di continuare a crescere sani sia importante non solo aprire e leggere in silenzio ma fare anche tanto chiasso fino a schiacciare le pretese di coloro che intendono far crescere i "nostri ragazzi" a suon di contenuti privi di valori o meglio con valori vuoti.
La nostra responsabilità e soprattutto degli addetti ai lavori e degli intellettuali è enorme, si dovrebbe ricominciare a parlare di cultura.
Con grande rimpianto ripenso a Pier Paolo Pasolini, il quale credo rimanga uno degli ultimi capaci di sollevare una "qualche" dialettica.
Grazie per il suo lavoro.
(14:53:4)
dubbi e insicurezze
Egregio professore, ho letto molti dei suoi libri, l'ammiro e la stimo moltissimo.In "cronaca dei sentimenti" Lei mette in luce dubbi e paure e incertezze legate alla vita e alla morte, all'essere genitore. Allora anche un'autorevole psichiatra ha i suoi momenti deboli? Nessuno quindi ne è immune?
(14:53:49)
Fretta ed eccesso di stimoli
Genitore alle prese di tentativi senza esiti di continuare a comunicare con 13enne,veloce e frettolosa (infanzia serena). Ormai tutta la "metodologia ed i contenuti" sembrano ritenuti già conosciuti e pertanto appaiono superflui, quasi tollerati, per i quali, nell'attesa che finiscano al più presto, non c'è tempo da dedicare.
Che fare !!!!!!!! per aiutare ????
(14:56:36)
Ho acquistato il libro
Sono la mamma di due bambine, una di 5 e una di 11. Proprio questa mattina ho acquistato il suo libro perchè sento che mi devo preparare all'adolescenza della più grande. Ma c'è un modo di prepararsi? Si forse si, affrontando e risolvendo i propri "sospesi". Forse quel libro prima che per mia figlia, l'ho comprato per me stessa. Grazie!
(14:57:36)
Fine della crescita mentale e fisica
Esiste un'età fissa per la quale termina per tutti il periodo di crescita (sia mentale che fisica), come l'altezza la grossezza del fisico o il modo di pensare e se si qual'è?grazie, ettore
(14:59:56)
Una curiosità
I "problemi adolescenziali" sono comuni, si ritrovano in tutte le culture (nei diversi paesi) o sono condizionate dalle diverse culture
(15:2:22)
risposte
Ottime le vostre videochat, ma secondo me c'è troppo monologo dell'esperto e troppi interventi della conduttrice. Rispondete alle domande please!
(15:2:45)
Atti violenti
Cosa ne pensa dei problemi esistenziali, che portano l'adolescente a volte a commettere atti violenti per gli altri o per sé stessi?
(15:5:17)
l'educazione dei genitori
I genitori hanno bisogno di essere educati affinchè vivano l'adolescenza dei figli direttamente evitando deleghe al mondo esterno, scuole incluse. E questo significa assumersi delle responsabilità, saper dire dei si e dei no, e soprattutto saperli ascoltare mettendosi dalla loro parte.
(15:7:53)
L'infanzia dimenticata
Gentile Prof. Andreoli,
perché, secondo lei, gli adulti dimenticano la loro infanzia?
Spesso guardandomi attorno mi accorgo di quanto questa società manchi di vitalità, di vivacità, di apertura verso il mondo e gli altri, tutti tratti tipici dei bambini.
Quindi penso che “il fanciullino” dimenticato impedisca ai genitori di “connettersi” emotivamente con i loro figli, siano essi bambini o adolescenti. In quest’epoca tutta razionalità, calcolo e mercato, manca l’anima…la luce negli occhi. Lo spot di una macchina dice: “non perdere tempo a desiderarla”, ma così perdiamo il tempo del desiderio. Sanno i genitori passare oltre che paghette anche passioni ai loro figli adolescenti?
Grazie e cordiali saluti.
(15:8:48)
identità
Gentile professore, non crede che, dati i cambiamenti della società attuale, sia sempre più necessario educare gli adolescenti ad avere piena coscenza della specificità del loro essere maschi e del loro essere donne? quanto è importante che gli adolescenti di oggi abbiano coscenza della loro identità sessuale per sfuggire ad ambiguita che provocano sofferenza?
(15:12:11)
Adolescenti più maturi
Vorrei fare presente al professore e a tutte le persone ora in chat che fortunatamente tra gli adolescenti di oggi esistono ragazzi che per la loro età dimostrano già una maturazione e una capacità di assumersi le proprie responsabilità non indifferente.Bene questi ragazzi al contrario di quanto si potrebbe pensare si sentono soli, ormai non si identificano più con il loro gruppo di appartenenza, perchè non ne condividono più le idee e i punti di vista, distaccandosene.Hanno in mente progetti positivi ma che non riescono ad attuare per paura di sentirsi diversi, oppure ridicoli di fronte agli altri, temono di trovare persone troppo superficiali, troppo distanti da loro.Per questo piuttosto che rimanere soli preferiscono adeguarsi agli altri ( alla società) comportandosi e pensando come fanno loro; può sembrare strano ma è una realtà che nella mia città è piuttosto forte.Volevo sapere dal professore Andreoli se ha mai riscontrato in tutti questi anni che è stato a contatto con i giovani situazioni come queste. Grazie, distinti saluti.
(15:12:46)
Frontiera adolescente/adulto
Come classificherebbe la frontiera tra l'essere adolescente e l'essere un uomo adulto ?
(15:13:9)
differenza tra adulto e adolescente.
Qual e', secondo lei, la differenza
tra adulto e adolescente?
Grazie.
Fabio
(15:17:5)
Grazie per i suoi insegnamenti
Caro professore sono uno studente di Scienze della Formazione Primaria di Campobasso.
Posso ritenermi fortunato per essere un figlio dei suoi insegnamenti che mi daranno la possibilita`, almeno spero, di "essere dalla parte dei bambini" nel mio lavoro di insegnante di scuola materna.
Spero che un giorno abbia la possibilita´ di incontrarLa di nuovo magari per raccontarLe qualcosa che ho scoperto nel modo magico dell` infanzia.
Grazie.
Con affetto Leo
(15:19:27)
Padre o amico?
Per capire e stare vicino al proprio figlio, fino a che punto si deve spingere l'amicizia" paterna, la complicità? Fino a che punto i ruoli devono essere rispettati?
(15:20:34)
Affettività
caro professor Andreoli, la ringrazio per le sue numerose parole sull'adolescenza. per i giovani è sempre più difficile voler bene e instaurare rapporti affettivi leali, sinceri e duraturi. non crede che sia il caso di ripensare all'educazione degli adolescenti sostituendo la consumistica educazione sessuale nelle scuole con una più importante EDUCAZIONE ALL'AFFETTIVITA'? la ringrazio.
(15:27:4)
???
non ho capito quando leggeremo le risposte dell'esperto......
concordo con molte delle domande e condivido molte esperienze di genitori che vedono i figli scontrarsi con la voglia di uscire dalla gabbia in cui si sentono. ma non vedo i commenti dell'autore...
(15:31:30)
Per vedere e ascoltare le risposte dell'autore in diretta occorre avere installato sul proprio computer Real Player oppure Windows Media Player.
Sul sito www.rizzoli.rcslibri.it sarà possibile vedere la videochat anche in differita nei prossimi giorni.
Patologia di Tanzi
Professore , è vero che si sta occupando della perizia psichiatrica di Tanzi? Cosa ci può dire? Patologia sociale o psicologica?
grazie
(15:31:57)
L'ansia dei figli
Ho letto con estremo interesse il suo "e vivremo per sempre liberi dall'ansia". Cosa può fare un padre per consentire che un figlio sia in futuro un uomo completamente libero dal male del nostro tempo
(15:32:15)
definizione di IDENTITA'
Caro Professore,
sono un 34 enne laureato, oggi manager, sposato.
un tempo ho avuto una grandissima crisi definita d'IDENTITA'.
Mi darebbe una sua definizione di IDENTITA'.
Come può immaginare è una questione con la quale mi misuro quotidianamente.
Grazie
S.
(15:32:29)
Un sasso nello stagno
La ringraziamo per la ricchezza dei contenuti della sua opera che, prima che dai ragazzi, dovrebbe essere letta dai genitori. La nostra associazione cerca di favorire questo scambio di informazioni e vorrebbe annoverare persone del suo stampo tra i relatori delle nostre iniziative rivolte ai genitori.
Grazie per l'interessamento
(15:32:45)
L'immaginazione al potere..
"L'Immaginazione al potere!", questo un tempo dicevano, e gridavano con vita gli adolescenti. E chi meglio di un adolescente ha la forza e il diritto di proporre idee nuove?
Oggi sembra che gli adulti o la noia siano riusciti a zittire quelle parole, e sono pochi i giovani che hanno voglia di attuarle, e questo mondo continua ad essere sempre uguale a se stesso.
(15:34:58)
Valori autentici!
gentilissimo Professor Andreoli, non crede che una società in cui è più presente la fede religiosa sia più capace di trasmettere valori autentici ai propri figli? vorrei sapere, se è lecito chiederlo, qual'è il suo pensiero in materia di Fede e di Cristianesimo. Grazie
(15:35:13)
Mi dia una risposta, la prego
Caro Professore, mio figlio di 16 anni, fino a una settimana fa, era fidanzato con una bella e brava ragazza, ma questa, dopo vari problemi che sono sorti, è stata costratta a lasciarlo. Stavo parlando con mio figlio di quello che è successo, ma ha preso talmente male questa situazione che ha detto esattamente queste parole:"Mi è passata la voglia di vivere: NON NE POSSO PIU'!". Mi sono talmente preoccupato che l'ho abbracciato all'istante piangendo. Cosa devo fare, per fermare la sua disperazione depressiva?Mi dia una risposta, la prego. Gianubaldo
(15:36:20)
madre separata
madre separata, infanzia difficile, una vita che è stata un percorso ad ostacoli. Mi spaventa la "mitizzazione" che mia figlia dodicenne attribuisce a certe mie battaglie, come subendo la fascinazione del dramma, neanche fossi un super eroe che non sono.Ho paura di questo piedistallo e guardo la normale contestazione genitoriale delle sue coetanee come un sintomo di normalità....
(15:38:52)
vogliamo risposte
potreste dare delle risposte più sintetiche e più attinenti con le domande?
(15:45:33)
AVVICINARSI
AVVICINARSI ALLA PAROLA DEL SIGNORE
SAREBBE... ... NON SONO UN PRETE,
LEGGERE POESIE... NON SONO UN POETA, E PREGARE INSIEME? NON SONO MA...COSA
IMPORTA PROVIAMOCI TUTTI INSIEME,
FORSE SONO UN SOGNATORE
ANONIMO
(15:47:29)
La comunicazione dell'ascolto
Caro professore,
comunicare è difficile, spesso faticoso, ascoltare ancora di più. Per questo occorrerebbe forse "educare all'ascolto". Cosa pensa a riguardo? Grazie.
(15:47:41)
I TRENTENNI E I CARTONI ANIMATI...
COSA NE PENSA DEI TRENTENNI
CHE GUARDANO I CARTONI ANIMATI?
(15:53:20)
Aiuto
Sono un'assitente sociale e più volte mi sono ritrovata davanti delle famiglie in cui genitori e ragazzi sono sullo stesso piano:tutti adolescenti. Come è possibile essere quindi d'aiuto a questi ragazzi?
(15:57:18)
Fine dell'adolescenza
Quando secondo lei termina l'adolescenza in un essere umano e da cosa lo di capisce?
Grazie e saluti
(16:14:25)
il ruolo dei genitori
Non crede che i genitori abbiano bisogno di essere educati affinchè vivano l'adolescenza dei figli direttamente evitando deleghe al mondo esterno, scuole incluse? E questo significa assumersi delle responsabilità, saper dire dei si e dei no, e soprattutto saperli ascoltare mettendosi dalla loro parte.
(16:15:17)
vi prego rispondete!
Gentile professor Andreoli, rivolgo i più sinceri complimenti per la sincera professionalità che dimostrate, (estesi anche a VALERIA PALUMBO). Sono convinto che per i giovani è sempre più difficile voler bene e instaurare rapporti affettivi leali, sinceri e duraturi. Non crede che sia il caso di ripensare all'educazione degli adolescenti sostituendo la consumistica educazione sessuale nelle scuole con una più importante EDUCAZIONE ALL'AFFETTIVITA'? Grazie mille.
(16:16:50)
Indifesi nei rapporti umani
buonpomeriggio prof, ho una figlia di 16 anni, figlia unica, ci sono un po di problemi tra me e mio marito, nn possiamo per il momento separarci e il peso di tutta questa situazione cade ovviamente sulle spalle di mia figlia. nn riesce a avere amicizie, sembra strano a 16 anni si dovrebbe stare fuori di casa e io dovrei dire la fatidica frase "questa casa nn è un albergo", appena riesce a stabilire un minimo di amicizia, le chiedo che fine ha fatto mi dice, nn mi parla piu. lei se ne sta qui allora nn chiede niente, è anche un po timida. tempo fa la spinsi a frequentare l'oratorio ecc, quasi costringerla, ma veniva a casa peggio di prima, che c'era gia gruppo e nn riusciva a inserirsi. io sto male son osincera, mi ricordo i miei 16 anni, fatti di stupidate poi verso i 17 mi rinchiusi in me stessa, ma avevo comunque delle amiche. su alcune cose la trovo matura, per altre si è arresa. questi ragazzi hanno tel, pc e quant'altro, ma rimangono indifesi o almeno è il caso della mia di fronte a un semplice rapporto umano, in attesa di leggerla. non riesco a avere la connessione alla chat, poi devo andare al lavoro. infiniti complimenti.
(16:52:57)
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