30 giorni di nave a vapore
(tradizionale)
 

30 giorni di nave a vapore
che nell'America noi siamo arrivati
e nell' America che siamo arrivati
abbiam trovato né paglia e né fieno
abbiam dormito sul piano terreno
e come bestie abbiamo riposà.
abbiam dormito sul piano terreno
e come bestie abbiamo riposà.

America allegra e bella
Tutti la chiamano l'America sorella
Tutti la chiamano l'America sorella
La la la la lallalal lalalalallalala

Ci andaremo coi carri dei zingari
Ci andaremo coi carri dei zingari
Ci andaremo coi carri dei zingari
In America voglio andar

America allegra e bella
Tutti la chiamano l'America sorella
Tutti la chiamano l'America sorella
La la la la lallalal lalalalallalala

E l'America l'è longa e l'è larga
L'è circondata di monti e di piani
Ma con l'industria dei nostri italiani
Abbiam fondato paesi e città
Ma con l'industria dei nostri italiani
Abbiam fondato paesi e città

America allegra e bella
Tutti la chiamano l'America sorella
Tutti la chiamano l'America sorella
La la la la lallalal lalalalallalala

Il tragico naufragio del vapore Sirio
(tradizionale)

E da Genova il Sirio partivano
per l'America, varcare, varcare i confin.

E da bordo cantar si sentivano
tutti allegri del suo, del suo destin.

Urtò il Sirio un orribile scoglio
di tanta gente la mise, la misera fin:

Padri e madri bracciava i suoi figli
Che si sparivano tra le onde, tra le onde del mar.

E tra loro un vescovo c'era dando a tutti
La sua be, la sua benedizion

E tra loro lerì
un vescovo c'era lerà
dando a tutti lerà
La sua benedizion.


Italia bella mostrati gentile (tradizionale)
 

Italia bella mostrati gentile
e i figli tuoi non li abbandonare
sennò ne vanno tutti 'ni Brasile
e un si ricordan più di ritornare

Ancor qua ci sarebbe da lavorar
senza andar in America a emigrar

Il secolo presente qui ci lascia
il millenovecento s'avvicina;
la fame ci han dipinto sulla faccia
e per guarilla'un c'è la medicina

Ogni po' noi si sente dire:"E vo
là dov'è la raccolta del caffè"

Nun ci rimane più che preti e frati,
moniche di convento e cappuccini,
e certi commercianti disperati
di tasse non conoscono i confini

Verrà un dì che anche loro dovrai partir
là dov'è la raccolta del caffè"

Mamma mia dammi cento lire
(tradizionale)

Mamma mia dammi cento lire
che in America voglio andar (2 volte)

Cento lire io te li do
ma in America no e poi no (2 volte)

I fratelli alla finestra
“Mamma mia lassela andar” (2 volte)

Appena giunto i alto mare
il bastimento si rialzò (2 volte)

Sprofondato nel più profondo
che nel mondo non torna più (2 volte)

Le parole della mamma
Sono giunte ala verità (2 volte)


Sante Caserio
(P. Gori - A. Capponi)

Lavoratori a voi è diretto il canto
di questa mia canzon che sa di pianto
e che ricorda un baldo giovin forte
che per amor di voi sfidò la morte

A te Caserio ardea nella pupilla
de le vendette umane la scintilla;
ed alla plebe che lavora e geme
donasti ogni tuo affetto, ogni tua speme.

Eri nello splendore della vita
E non vedesti che notte infinita,
la notte dei dolori e della fame
che incombe su l’immenso uman carname.

E ti levasti in atto di dolore,
d’ignoti strazi altier vendicatore;
e t’avventasti tu, sì buono e mite,
a scuoter l’alme schiave ed avvilite.

Tremarono i potenti all’atto fiero
E nuove insidie tesero al pensiero,
ma il popolo a cui l’anima donasti
non ti comprese, eppur tu non piegasti

E i tuoi ventenni una feral mattina
gettasti al mondo dalla ghigliottina
al mondo vile la tua grand’alma pia,
alto gridando:”Viva l’anarchia”.

Sacco e Vanzetti
(tradizionale)


Il 22 di Agosto a Boston in America
Sacco e Vanzetti van sulla sedia elettrica
e con un colpo di elettricità
all’altro mondo li voller mandar

Circa le 11 e mezza giudici e la gran corte
eran poi tutti insieme nella cella della morte
Sacco e Vanzetti state a sentir
dite se avete qualcosa da dir

Entran poi nella cella il bravo confessore
domanda a tutti e due la santa religione
Sacco e Vanzetti con grande espression
“Noi moriremo senza religion”

E tutto il mondo intero reclama la loro innocenza
ma il presidente Hoover non ebbe più clemenza
“Siano essi di qualunque nazion
noi li uccidiamo con grande ragion”

Addio moglie e figlio, e te sorella cara
A noi per tutti e due è pronta già la bara:
Addio amici, in cor la fé
Viva l’Italia e abbasso il re



Cara moglie di nuovo ti scrivo
(tradizionale)

Cara moglie di nuovo ti scrivo
che mi trovo al confin dela Francia
anche quest'ano c'è poca speransa
di poterti mandar dei danè.
La cucina l'è molto asai cara
e di paga si piglia asai poco
e i bresiani se ne vano al galopo
questa vita la poso più far.
Cara moglie di nuovo ti scrivo
di non darla ne preti ne a frati
e dalla pure ai più disperati
che nel mondo la pace non ha.

Minatori non partite (tradizionale)

Minatori non partite
non andate via di qua
non lasciate qui la mamma
e i vostri piccoli tesor.
Per il beco di quattrino
ho lasciato il casolar
tu non scrivi e più non torni
e mai per sempre tornerai

Ritorna presto amor
dalla miniera
un forte abbraccio ancor
dal tuo piccino che piange per te.

Minatori non partite
non andate via di qua
non lasciate qui la mamma
e i vostri piccoli tesor.
Il piccino si è ammalato
chiama sempre il suo papà
che non scrive e più non torna
e mai per sempre tornerà.

Ritorna presto amor
dalla miniera
un forte abbraccio ancor
dal tuo piccino che piange per te.